Nel vasto panorama delle basi militari segrete degli Stati Uniti, Dugway Proving Ground sta rapidamente guadagnando fama come il vero centro operativo dove si custodirebbero e testerebbero tecnologie non terrestri. A sostenerlo è Bill Birnes, scrittore, editore di UFO Magazine e conduttore della serie UFO Hunters, secondo il quale gran parte della tecnologia aliena precedentemente associata all’Area 51 sarebbe ora conservata proprio a Dugway.
Dugway Proving Ground e il declino strategico dell’Area 51
L’Area 51, situata nel Nevada, è diventata nel tempo un’icona pop della cultura ufologica. Tuttavia, dopo decenni di attenzione mediatica, la sua utilità come struttura segreta è andata erodendosi. Eventi come il movimento virale “Storm Area 51” del 2019 e la proliferazione di immagini satellitari ad alta risoluzione hanno reso la sua segretezza insostenibile.
Ecco perché il Pentagono avrebbe gradualmente spostato i progetti classificati verso altre strutture meno esposte, come appunto la Dugway Proving Ground. Quest’ultima, grande quanto un piccolo Stato, si estende su un territorio remoto e scarsamente popolato, rendendola ideale per esperimenti di alta classificazione.
Dugway Proving Ground: posizione, logistica e isolamento perfetto
Situata nel deserto occidentale dello Utah, la Dugway Proving Ground è circondata da oltre 12.000 km² di terreni militari inaccessibili. L’area fa parte del Western Desert Test Center e confina con altre installazioni classificate, tra cui il Dugway West Desert Hazardous Test Center.
L’isolamento geografico è rafforzato da una zona aerea chiusa permanentemente al traffico civile (Restricted Area R-6402). Inoltre, la base dispone di una rete sotterranea di tunnel, depositi e laboratori, e si sospetta che siano presenti livelli di sicurezza paragonabili a quelli di un bunker nucleare.
Le condizioni ambientali, simili a quelle di Marte, sono così estreme da essere utilizzate anche per test della NASA legati all’esplorazione planetaria. Questo ha permesso la simulazione di ambienti extraterrestri per esperimenti con rover, tute spaziali e habitat pressurizzati.

Dugway Proving Ground e l’eredità oscura degli esperimenti biochimici
Il ruolo storico della Dugway Proving Ground è indissolubilmente legato allo sviluppo e collaudo di armi non convenzionali. Tra il 1942 e il 1969, la base è stata il centro principale per i test su agenti nervini, batteriologici e radioattivi. Secondo documenti declassificati, vi furono oltre 1.100 test biologici, molti dei quali condotti all’aperto.
L’incidente più noto resta il Dugway Sheep Incident del 1968, quando un test di armi chimiche a base di gas nervino VX causò la morte di oltre 6.000 pecore nella valle di Skull Valley. Il Pentagono tentò inizialmente di minimizzare, ma l’evento fece esplodere il dibattito pubblico sulla sicurezza delle attività svolte nella base.
Nel 2015 è stato scoperto che Dugway aveva inavvertitamente spedito campioni vivi di antrace a diversi laboratori nel mondo, contravvenendo ai protocolli di sicurezza. Questo dimostra come l’attività della base rimanga ancora oggi altamente pericolosa e controversa.
Dugway Proving Ground e le tecnologie aliene nascoste
Secondo Birnes, Dugway Proving Ground è oggi il principale deposito e laboratorio per lo studio di tecnologia aliena recuperata. Le testimonianze, anche di ex militari e contractor, parlano di:
- Veicoli extraterrestri abbattuti, recuperati e ricostruiti (reverse engineering),
- Propulsori ad antigravità,
- Dispositivi che manipolano lo spaziotempo tramite campi torsionali o “drive warp”,
- Materiali esotici come metalli con memoria di forma o elementi sconosciuti alla tavola periodica.
Alcuni insider affermano che progetti nati a Dugway siano alla base di tecnologie stealth avanzate, inclusi i droni ipersonici e velivoli a geometria variabile che sfidano le leggi dell’aerodinamica convenzionale.
Dugway Proving Ground: avvistamenti UFO e testimonianze militari
Gli avvistamenti sopra la Dugway Proving Ground sono numerosi, documentati da personale militare e civile. Testimoni parlano di:
- Oggetti triangolari neri senza segnali radar, visibili solo con strumenti ad infrarossi,
- Luci pulsanti che compiono manovre impossibili, come inversioni a 90° a velocità supersoniche,
- Oggetti sferici che appaiono e scompaiono in pieno giorno.
Nel 2004 un pilota militare ha dichiarato di aver visto un oggetto sospeso sopra la zona nord della base, completamente silenzioso, in grado di sparire a vista. L’evento non è mai stato ufficialmente confermato, ma il radar di controllo registrò un’anomalia in quell’orario.
Questi fenomeni spingono molti a credere che Dugway sia un punto caldo per l’interazione diretta con tecnologie non terrestri, se non addirittura con entità biologiche aliene.

Incidenti, blackout e fughe da Dugway Proving Ground
Oltre ai test, Dugway Proving Ground è nota per i suoi numerosi incidenti interni. Tra i più rilevanti:
- Nel 2011, una perdita di materiale tossico costrinse alla chiusura completa della base per oltre 24 ore, con un blackout mediatico totale,
- Nel 2008, un drone sperimentale precipitò fuori dall’area perimetrale e fu recuperato da forze speciali prima che potesse essere osservato da civili,
In più occasioni, civili nelle aree vicine hanno denunciato sintomi compatibili con esposizione a sostanze chimiche sconosciute.
Tutti questi eventi contribuiscono all’aura oscura della base, rafforzando la convinzione che vi si nascondano esperimenti non autorizzati e potenzialmente pericolosi per la salute pubblica.
Dugway Proving Ground è la nuova Area 52?
Per molti esperti, Dugway Proving Ground ha ormai sostituito l’Area 51 come principale sede operativa per progetti “black” del governo USA. Le sue caratteristiche lo rendono il luogo ideale per esperimenti di natura non convenzionale:
- Spazio aereo classificato,
- Assenza di copertura telefonica e dati nelle vicinanze,
- Tecnologie anti-rilevamento e difese radar passive.
Inoltre, le agenzie coinvolte nelle attività della base includono DARPA, CIA, Air Force Research Laboratory e NASA, tutte attivamente impegnate in progetti futuri per la supremazia tecnologica spaziale e terrestre.
Conclusione: Dugway Proving Ground tra realtà, segreti e futuro
Dugway Proving Ground è oggi al centro di molte teorie che intrecciano geopolitica, ufologia, ricerca scientifica avanzata e segreti militari. Se anche solo parte delle informazioni diffuse da Bill Birnes fosse vera, ci troveremmo di fronte a uno dei luoghi più cruciali nella storia moderna dell’interazione tra civiltà umana e intelligenze aliene.
La domanda che rimane è: quanto siamo pronti a conoscere davvero ciò che accade a Dugway? Forse la verità non è là fuori… ma sotto terra, nascosta nel cuore del deserto dello Utah.
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